La capitale è Dover.
Gli olandesi furono i primi europei ad insediarsi nel territorio dell'attuale Delaware, stabilendo l'avamposto commerciale di Zwaanendael, nel 1631. Nel giro di un anno, tutti i coloni furono però uccisi negli scontri con i nativi. Nel 1638, un gruppo di svedesi fondò la colonia di Fort Christina (l'attuale Wilmington). Tredici anni più tardi, gli olandesi costruirono un nuovo forte, presso l'odierna New Castle, riuscendo, nel 1655, a prendere possesso anche della colonia svedese. Nel 1664, gli olandesi furono però a loro volta sopraffatti dalla spedizione inglese guidata dal duca Giacomo di York. Gli inglesi aggregarono la colonia alla Pennsylvania e tale rimase finchè divenne stato indipendente nel 1776. Sotto la dominazione inglese, il Delaware sviluppò un'economia agricola, fondata sullo schiavismo e sulla coltivazione del tabacco. Nel periodo precedente la rivoluzione americana ebbe inizio il passaggio ad un'agricoltura più diversificata. Il 17 dicembre 1787 entrò a far parte dell'Unione degli Stati Uniti d'America.


